Ristorante Il Fagiano

Nel menu i sapori del lago di Garda sposano la cucina sincera di Matteo Felter

Martedì 11 luglio 2017 — Nei nuovi piatti sono protagoniste le materie prime della sponda bresciana del lago, dal bagoss al pesce lacustre, reinterpretate con ingredienti dal tocco orientale.

Nella sala ottocentesca, la più antica della struttura, solo dieci tavoli per godere appieno della cucina di Matteo Felter, chef di carattere che punta alla valorizzazione delle materie prime del territorio, rielaborate con creatività e spesso accostate ad ingredienti dal sapore asiatico. Aperto anche ai clienti esterni, il ristorante il Fagiano è il luogo ideale per chi ama la sperimentazione. Il menu, che comprende sia piatti di pesce che proposte di carne, si rinnova più volte durante l'anno in base alla disponibilità di materie prime e alla stagionalità dei sapori.

Per la riapertura, lo chef Matteo Felter propone in carta molte specialità in cui è protagonista il territorio e le sue materie prime. Nel Filetto di trota affumicato su patata all'olio di oliva con cipolla rossa in scapece, pane nero croccante e caviale si respirano i profumi della montagna, mentre nei Tortelli con formaggio Bagoss alla Milanese, la pasta al grano arso custodisce un ripieno di bagoss stagionato ed è condita da una spuma tiepida di brodo di pollo, burro, zafferano e vino.  

Tra i piatti dedicati al lago non manca uno dei simboli della cucina di Felter: l'Anguilla a tutta birra con crema di peperoni arrostiti e barba dei frati, rinfrescata da una riduzione di cedro. Il Coregone del Garda servito affumicato con verdurine in carpione e salsa teriyaki rappresenta l'interpretazione moderna di una ricetta tradizionale in cui i sapori della salsa teriaki esaltano la personalità di un pesce simbolo del Lago di Garda. Un tocco d'Oriente anche nell'imperdibile Risotto al latte di capra con pancia di maialino, cotenna croccante, zenzero e wasabi. 

Oltre ai piatti in carta è possibile affidarsi allo chef, scoprendo la sua cucina attraverso tre differenti percorsi. Nel primo chiamato “Il mio lago"  si possono assaggiare le specialità ittiche locali, compreso il tradizionale agone, protagonista dei Ravioli di farina di polenta con ricotta piemontese; nella seconda proposta "Mare e Terra" imperdibile il sapore mediterraneo degli Spaghetti integrali Damigella con pomodoro del Piennolo, baccalà origanato capperi, acciughe del Cantabrico e aglio fermentato. Il viaggio ne "I Classici" de Il Fagiano è affidato invece al terzo menu, che si apre con la Testina di vitello croccante con tartare di scampo, foie gras d’anatra marinato e salsa verde. 

La carta dei dolci è curata dalla pastry chef Saori Shiotsuki. Tra le sue specialità Soufflé al limone e sorbetto al limoncello del Garda, il Coulant al tè Matcha con cuore di lampone e gelato al miele di acacia e il “Namelaka” cremoso giapponese di cioccolato al frutto della passione con crema di nocciole e caramello. 

Filetto di trota affumicata su patate all'olio di oliva con cipolla rossa in scapece, pane nero e caviale
Capesante scottate con carciofi, bacon croccante, tartufo estivo e alga wakame
Risotto al latte di capra con pancia di maialino, cotenna croccante   zenzero e wasabi
Tortelli con formaggio Bagoss alla milanese
Ravioli di farina di polenta con ricotta Piemontese   il pesce agone alla brace in consommé di pesce alla soia
Spaghetti integrali Damigella con pomodorini del Piennolo, baccalà origanato, capperi, acciughe del Cantabrico e aglio fermentato
Coregone con salsa teriaki
Anguilla a tutta birra con crema di peperoni arrostiti e barba dei frati
Namelaka al passion fruit